Fibre e Filati pregiati

Un viaggio fino ai confini dell’estremo Oriente

Valorizzazione e ricerca sono da sempre due dei capisaldi della Filati Biagioli: un constante lavoro che è stato portato avanti personalmente da Modesto Biagioli, fondatore dell’azienda, che intraprese un viaggio che lo portò fino ai confini dell’estremo Oriente.

Il manto prezioso

Cashmere

Il Cashmere, fibra d’oro del mondo del tessile dalle caratteristiche uniche, si ottiene dalla pettinatura della capra Hircus, che vive sugli altipiani dell’Asia. La migliore qualità è prodotta nelle regioni Alashan, Ningxia, Mongolia cinese e nella parte desertica della Repubblica mongola. Un animale, che per poter sopravvivere alle rigide temperature di quelle terre, ha sviluppato un secondo manto soffice e finissimo, che viene coperto da un pelo più spesso e irto. Questo sottomanto, chiamato anche Duvet, è il  cashmere. Il Duvet funge da vero e proprio isolante termico: una fibra che dipende in maniera imprescindibile, dalla durezza del clima in cui vive. Video

Angora

La nostra angora viene pettinata a mano al momento della spontanea muta del pelo per ottenere la migliore lunghezza e lucentezza di questa fibra finissima. Video

Lana Merino australiana

Bianca, morbida e pregiata più delle altre lane, viene utilizzata in micronaggi sottili per ottenere il miglior connubio con le altre fibre nobili, così da combinarne le qualità individuali.

Seta

Filati Biagioli seleziona la migliore seta Mulberry. Grazie ai suoi filamenti regolari, uniformi e resistenti, ha tutte le caratteristiche per essere utilizzata in blend con il cashmere.

Sostenibilità

Armonia e produzione: la raccolta del Cashmere

In Mongolia, dove vivono le Capre Hircus, lo stile di vita e l’armonia tra uomo e natura, sono caratteristiche fondamentali. Un rapporto straordinario che lega gli animali, portatori di preziosità, agli uomini che li allevano e che quindi sviluppano un procedimento di raccolta, quasi come un rituale, che si ripete di anno in anno ormai da secoli.

Dalla perdita del pelo durante la Stagione della Muta, alla raccolta del duvet attraverso lo “spazzolamento” della capra, lì dove le fibre sono più dense compatte e morbide.

La lavorazione di questa nobile Fibra, si è sviluppata inizialmente proprio nella regione indiana del Kashmir, di cui il “filo d’oro” porta il nome. Successivamente la lavorazione e la raccolta sono state spostate nei territori orientali della Mongolia, ma lasciando il nome originale al prodotto.

Dall’Oriente alla Toscana

Una filiera di selezione e passione

Il lavoro di ricerca e valorizzazione di Filati Biagioli, ha consentito di mantenere nel tempo Alti Standard Qualitativi, permettendoci di riconoscere, apprezzare ma soprattutto selezionare solamente le fibre di maggior pregio.

Per questo motivo, ogni lotto che arriva dall’Oriente viene analizzato e selezionato prima di essere inserito nella nostra filiera produttiva.